Skip to main content
NaturaTerritorio

Il buongiorno della luce

Scritto da 15 Giugno 2021Giugno 14th, 2022Nessun commento
Orto e natura alla Trullaia di Maria Alessandra De Leonardis

Click here for English 🇬🇧

Non so se capita anche a voi, ma in questo periodo dell’anno è davvero impossibile non cedere alla tentazione di svegliarsi presto al mattino.
La luce irrompe prepotentemente nella mia stanza, passando addirittura dal camino. Sembra che bussi alla porta con insistenza per ricordarmi che il nuovo giorno è tutto da vivere.

Mi giro e mi rigiro nel letto e faccio resistenza al suo richiamo ostinato, ma alla fine non mi resta che cedere. Come si fa a resistere a cotanta bellezza?
Mi sento quasi un eroina a buttarmi giù dal letto. Mi precipito scalza fuori dalla Trullaia come una bambina per godere della sorpresa del nuovo giorno.
Cosa mi riserverà? Nuvole morbide che il vento sposta delicatamente o tarantelle di azzurri che dipingono il cielo? Un sole che timido arrossisce o un grigio intenso di cumuli nembi che minacciano acqua?
Non importa, comunque sia, sono felice!
Tutti in casa dormono ancora e questo spettacolo è tutto per me!

I miei vicini ultraottantenni, tuttavia, mi battono sempre alla grande! Ma come fanno a svegliarsi tutti i giorni alle quattro del mattino?
Li intravedo in lontananza, piegati in due che raccolgono i frutti del loro orto.
È automatico, ogni mia illusione di grandezza svanisce nell’arco di un nano-secondo!
Altro che eroina, sono loro, Carmela e Domenico, i miei veri supereroi! Nessuno meglio di loro mi trasmette valori ed esperienze più vere. Sono instancabili, genuini, si dedicano alla loro terra come fosse la più grande e più preziosa opera d’arte. Ogni giorno una pennellata nuova!
Che dedizione! Che spirito di sacrificio! Che cura e che entusiasmo!
Nonostante si dedichino a questo lavoro da più di cinquant’anni non li ho mai sentiti lamentarsi! La terra è per loro ogni giorno una scoperta, una compagna di viaggio, un ventre accogliente, una madre che nutre.
Non esiste un solo angolo della loro proprietà che non sia curato, una sola foglia, anche selvatica, che non abbia per loro importanza.
Niente deve essere perduto e niente dimenticato.
Quello del contadino è un mestiere che non lascia il tempo di respirare, forse solo qualche giorno in inverno, quando tutto, anche la natura, va in letargo. Niente ferie, niente distrazioni, solo famiglia e natura!
Mi commuove pensare come la giornata possa essere scandita dal ritmo del creato secondo un ordine preciso alimentato dal profondo rispetto delle stagioni, dei tempi e dei modi che esso propone. È una grande lezione di accoglienza e di umiltà che Carmela e Domenico mi insegnano.

Il mese di giugno è dedicato soprattutto all’orto ma non manca la raccolta delle ciliegie, dei capperi e dell’aglio fresco.
La Puglia si riempie di carretti agli angoli delle strade che vendono ciliegie appena colte e fasci di aglio a prezzi stracciati. Accostare la macchina e scendere per acquistarli è una buona abitudine da sperimentare.
Nell’orto crescono come zucche le zucchine che al crepuscolo sono piccoline e al mattino si presentano cresciute e gonfie di salute. Tra le foglie grandi e rampicanti all’alba si raccolgono i fiori che finiscono sulle tavole come primizia succulenta. I fiori di zucchina fritti, ripieni di ricotta e filetti di acciuga: una leccornia da non lasciarsi scappare! Io li preferisco gratinati al forno con un po’ di pangrattato, un pizzico di sale e pepe, una spruzzata di formaggio grattugiato e un filo di olio extravergine della Trullaia.
Ogni giorno si controllano i filari di pomodori che cominciano a comparire tra le tenere foglioline, pronti per essere baciati e abbracciati dal sole.
All’inizio del mese di luglio si comincerà il loro raccolto. E ancora le patate, che si nascondono sotto terra ma lasciano trasparire il loro benessere attraverso la loro pianta rigogliosa che pare sempre in festa, adornata di piccoli fiori bianchi.

Sono le sei del mattino, Carmela e Domenico sono nell’orto, non mi resta che raggiungerli.
L’aria è fresca, il silenzio è rotto solo dal canto del gallo, il buongiorno della natura mi regala energia: come non cedere alla tentazione di svegliarsi presto al mattino?

 

🇬🇧 Good morning in light

I wonder if it happens to you too, at this time of the year, to give in the temptation to weak up very early in the morning. The light breaks forcefully into my room, passing down through the chimney. It looks like knocking strongly at the door so as to remind me to enjoy the new day completely.

How can I resist such beauty?

I turn in bed over and over making some resistance to the insisting call, and in the end I have to give in. I feel like an heroine to stand up; I run barefoot out of the trullaia like a child, and enjoy the surprise of a new day. What should I expect today? Smooth clouds softly moved by the wind, or dances of blue shades painting the sky? Or maybe the sun shyly turning red, or dark, grey clouds full of rain? No matter what it it comes, I’m happy!

Everyone at home is still asleep, and this great sight is just for me!

My over 80 years old neighbours are morning persons… more than me! How can they get up every morning at 4 o’clock? I see them in the distance, bending over to pick fruits in their orchard. Automatically my illusions to feel great disappear in a nanosecond! They are heroes, Carmela and Domenico, they are my real super-heroes!

Nobody else but them could better convey to me true values and experiences. They are tireless, genuine and devoted to their land as if it were the biggest and most precious work of art. Every day some new brush stroke!

What a devotion! What a spirit of sacrifice! What a care and enthusiasm!

Although they have dedicated over 50 years to their work, I never heard them complaining! The land means to them each day a new discovery, a travel-mate, a welcoming and feeding mother. No corner in their property is ever untidy, and all leaves, even the wildest ones, have their own importance.

Nothing must be lost, nothing must be left apart.

The farmer’s job never lets you time to breathe, maybe just a few days in winter, when everything, and nature too, go to sleep. No vacation, no free-time, only family and nature!

I get moved considering how much their own life depends on the rhythm of the creation, made by a precise order and deep respect of seasons.

Domenico and Carmela are teaching me an important lesson of acceptance and modesty.

The month of June is mainly dedicated to the orchard, but there is also the harvest of cherries, capers and fresh garlic.

Apulia gets full of carts at any corner, selling freshly picked cherries and garlic at a very low price. It is good habit to pull the car over and buy some of them. Zucchini grow as big as pumpkins in the orchards. In the evening they are tiny and the morning after they look big and in full health. Among the big and climbing zucchini leaves, you can pick their blossoms and put them on table like succulent firstfruit. Fried zucchini blossoms, stuffed with ricotta cheese and anchovy fillets: this is a delicacy not to be missed! I prefer them oven-grilled with breadcrumbs, a pinch of salt and pepper, some grated cheese and extra virgin oil of trullaia.

Every day the tomatoes need to be checked, as they are starting to appear from the tender leaves, ready to be sun-kissed.

At the beginning of July starts the harvest of tomatoes, and the harvest of potatoes, which are hiding under the soil showing their lush plant, looking always festive, adorned with small white flowers.

It is 6 o’clock in the morning, Carmela and Domenico are in their orchard, there’s nothing left to do but reach them. The air is fresh, the silence is broken only by the cockcrow, the nature welcome gives me energy: how not to give in the temptation to wake up early in the morning?

Maria Alessandra de Leonardis

Ciao! Sono Maria Alessandra. Vivo a Milano da 25 anni, ma sono nata a Bari dove ho vissuto fino ai 27 anni e dove torno tutte le volte che posso. In questo blog racconto la Puglia e la (mia) vita, convinta che le cose speciali siano quelle semplici! Seguimi su Instagram e Facebook, mi trovi cercando @latrullaia

Lascia un commento

Close Menu

CHI SONO

Sono Maria Alessandra de Leonardis.
Vivo a Milano da 25 anni, ma sono nata a Bari, dove ho vissuto fino ai 27 anni e dove torno tutte le volte che posso.
Continua a leggere...

STORIE

Su questo blog racconto la Puglia e la (mia) vita, convinta che le cose speciali siano quelle semplici.
Leggi le storie...

CONTATTI

em@il: alessandra@latrullaia.it
70010 Locorotondo (BA), Italy