
Abbiamo visto come preparare le orecchiette, e come fare delle friselle imbattibili. Eppure, una delle mie ricette preferite resta la focaccia barese, un grande classico che sulle mie tavole di festa non manca praticamente mai! Si attribuiscono le origine agli antichi Fenici, che realizzavano un impasto di miglio ed orzo, acqua e sale e che cuocevano su una pietra rotonda. La ricetta era diffusa anche tra i cartaginesi ed i greci, con l’aggiunta di farine di segale e miglio. Anche nell’antica Roma offrivano questa focaccia agli Dei, e durante il rinascimento era la portata tipica durante i banchetti.
Le sue origini sono molto antiche e lontane, ed in ogni provincia della Puglia si trovano varianti e ricette diverse; ma la sua patria è proprio a Bari. Qui è nata per sfruttare il forno dove veniva cotto il pane prima che arrivasse alla temperatura corretta; così, prima di cuocere le pagnotte, cuocevano questo impasto condito.
Ma la focaccia barese è diventata ancora più popolare di recente, quando un panettiere di Altamura costringe McDonald’s a chiudere perché non poteva competere con l’unicità dei sapori di questa terra magica. Oggi è, quindi, lo snack per eccellenza della nostra magica Puglia!
Come dicevamo esistono centinaia di ricette diverse e diverse varianti, ma oggi voglio condividere con te quella che si tramanda nella mia famiglia
Ingredienti
- 300 gr acqua
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 lievito di birra
- 1 patata lessata e fredda
- 250 gr semola
- 250 gr farina tipo 0
- 10 gr sale
Procedimento
In una terrina versa le farine, in una brocca sciogli il lievito in acqua tiepida e aggiungi un cucchiaio di zucchero. Versala sopra le farine, inizia a mescolare ed aggiungi il sale. Schiaccia bene la patata con una forchetta ed aggiungila al composto. Impasta fino a che non otterrai un composto omogeneo, dopodiché versala in teglia con olio, pomodorini, origano e sale e lascia lievitare in forno spento per un’ora. Il segreto del suo gusto inconfondibile è proprio questo: lasciare lievitare il composto già condito! Inforna poi a 200 gradi riponendo la teglia al piano più basso per 20 minuti per poi spostarla al centro per altri 15 minuti e fino a cottura desiderata.



