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Pensieri e PoesieTerritorio

Sei vicino, al massimo 20 minuti

Scritto da 20 Luglio 2021Giugno 14th, 2022Nessun commento
strade di Puglia

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20 minuti! Sempre 20 minuti!

Mi ci ritrovo pienamente in questo scritto che tempo fa ho letto ed ho conservato gelosamente.
Solo 20 minuti e sei in un mondo nuovo! Nuova cucina, nuova architettura, nuova vegetazione, nuova storia… È per questo che amo tanto la Puglia, perché è varia e perché 20 minuti sono sempre sufficienti per scoprire nuovi paradisi.

C’è un luogo dove tutto è “a 20 minuti”.
Una cena in masseria, un concerto, il mare, un borgo antico. In fondo che sono 20 minuti?
Il tempo di attraversare tre province, quella barese, altezzosa; quella tarantina, signorile, e quella brindisina, più combattiva, ruspante, normanna.
E tu giri e scali le marce superando cartelli e nomi sbarrati di città. Ora Bari, ora Taranto, ora Brindisi. Passando per  Locorotondo, con il suo lungomare senza mare più bello d’Italia, Martina Franca, con la sua araldica, e quel doppio nome di donna: “Martina”, suadente, e “Franca”, una vecchia zia che prepara orecchiette con il sugo di polpette, un nome composto che incarna l’essenza stessa di un paese che si muove tra “bracedde” e piazze eleganti dove andare a “prendere il fresco”, lontani dai chioschetti cafoni sulle spiagge.
Poi c’è Cisternino, con il suo borgo e le bombette mai troppo celebrate, l’architettura spontanea. A venti minuti c’è anche Ceglie Messapica, roccaforte della gastronomia, così pop nella piazza centrale, così normanna nel perimetro esterno. Un posto dove i ristoranti gourmet convivono pacificamente con vecchie taverne dove con 17 euro puoi mangiare nell’ordine: capocollo, mozzarelle e giuncata, melanzane sott’olio, pane fritto con pomodori e ricotta scuant, cozze alla tarantina, trippa, polpette fritte, orecchiette al sugo, strascinate al caciocavallo podolico e vino rosso.
Qui, a venti minuti da tutto, c’è la Valle D’Itria, un racconto molto diverso dal “we are in Puglia” di certi Instagramer. Una storia molto più profonda di uno scatto trendy e pose viste e riviste, dal Gargano al Salento. Una storia rurale, di mura a secco e distanze uguali. E chissà se quella 500 l’hanno parcheggiata lì apposta. Mi piace pensare di no.
Lo faccio mentre riprendo la strada del mare.
“Ho sonno – dice Eleonora – tra quanto arriviamo?”
“Tra venti minuti”. Ovviamente.

Da un post Facebook di Cristiano Carriero, 17 agosto 2017

 

🇬🇧 You’re nearly there, just about 20 minutes more!

Twenty minutes! Still twenty minutes!

I fully agree with the following post I found some time ago and preserved it jealously.
Just 20 minutes and you find yourself in a new world! New food, new architecture, new vegetation, new history… I love so much Apulia right for this reason, it is various and 20 minutes are always sufficient to discover a new paradise.

“There is a place where everything is 20 minutes away”.
A dinner in a masseria, a concert, the sea, an ancient village. What actually mean 20 minutes? The time to drive through three provinces: the Bari province, haughty; the Taranto province, elegant, and the Brindisi province, more combative, “free-range” and Norman.
And you drive and downshift, passing over street signs and crossed town names. First Bari, then Taranto, then Brindisi. Passing through Locorotondo, with its sea promenade, the nicest one in Italy, Martina Franca, with its heraldry, and the double female name: “Martina”, sounding persuasive, and “Franca”, sounding like an old aunt cooking orecchiette pasta in meatball sauce, representing the essence itself of a place moving along narrow streets and elegant squares where to rest and cool down, away from the vulgar stands on the beach.
Then there is Cisternino, with its ancient centre and spontaneous architecture. 20 minutes away there is also Ceglie Messapica, stronghold of gastronomy, so pop n the main square, so Norman in the outer perimeter; a place where gourmet restaurants peacefully live together with old taverns, where you can spend 17 Euro to eat, in order:
capocollo sausage, mozzarella and cottage cheese, pickled eggplants, fried bread with tomatoes and ricotta cheese, Taranto style mussels, tripe, fried meatballs, orecchiette with sauce, podolian caciocavallo cheese and red wine. Right here, 20 minutes away from everything, there is the Itria valley, very different from: “we are in Puglia” of some instagrammers. A quite deeper story than trendy shots and poses seen so many times, from Gargano to Salento area. A rural story, made of dry-stone walls and equal distance.
Who knows if this 500 car was parked here on purpose. I like to guess: not.
I’m thinking about this on the way to the sea.
“I feel sleepy – Eleonora says – When will we get there?”
“In 20 minutes. Of course.”

From a Facebook post of Cristiano Carriero – August 17, 2017

Maria Alessandra de Leonardis

Ciao! Sono Maria Alessandra. Vivo a Milano da 25 anni, ma sono nata a Bari dove ho vissuto fino ai 27 anni e dove torno tutte le volte che posso. In questo blog racconto la Puglia e la (mia) vita, convinta che le cose speciali siano quelle semplici! Seguimi su Instagram e Facebook, mi trovi cercando @latrullaia

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